Pitture di Antonio Allegri detto il Correggio esistenti in Parma nel Monistero di S. Paolo
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Inventore
Coverage Temporal
1800
Date Issued
1800
Description
Pitture di Antonio Allegri detto il Correggio esistenti in Parma nel Monistero di S. Paolo. - Parma : nel regal palazzo co' tipi bodoniani, 1800.
Notes
Album di 35 stampe col frontisp. all'aqt. e acqf. tirato in seppia, una tav. all'acqf. a contorno tirata in nero con la veduta generale della stanza e 33 tavole realizzate alla vernice molle e tirate in sanguigna. - Tratte da disegni di Francesco Vieira ( 26 tavv.) di Biagio Martini (7 tavv.) e dello stesso Rosaspina (una sola, la Diana). Le tavole sono illustrate da un testo in tre lingue, francese, spagnolo e italiano. - Il Rosaspina diceva queste lastre incise alla "maniera a lapis"; in realtà si tratta principalmente di acqueforti alla vernice molle accuratamente ritoccate per rendere meglio l'effetto dell'incisione a punti o a crayon. - I fogli non presentano l'impronta della lastra non perchè questa fosse così grande, ma perchè il Bodoni eliminava l' impronta facendo "rullare" il foglio ancora fresco. Data la tecnica d'incisione e la mancanza d'impronta è stato ripetutamente affermato che queste tavole sarebbero "incunaboli della litografia". - Il progetto di questa serie era partito nel 1794, quando Rosaspina, Biagio Martini e Francesco Vieira visitarono la Camera di S. Paolo e disegnarono le pitture dell'Allegri. Il Bodoni decise di farne un volume incaricando delle incisioni il Rosaspina che il 17 Nov. 1795 gli comunicò di aver ultimato i rami. Nel 1796 le lastre erano già stampate, ma l'arrivo dei francesi fece differire l'edizione. Il frontespizio fu inciso nel 1798, l'edizione si fece solo due anni dopo. - Cfr. BERNUCCI-PASINI pagg. 116-118 e MUSSINI M., 1995, nn. 41-75


