[Gli angeli: due grandi angeli in volo che si abbracciano in mezzo ad altri angioletti]
Author
Secondary Author(s)
Inventore
Fonds
Coverage Temporal
17..
Subject
Angeli
Description
[Gli angeli: due grandi angeli in volo che si abbracciano in mezzo ad altri angioletti] / L.P.I. - [S.l. : s.n., 17..]. - 1 stampa : acquaforte ; ovale 414x479, ovale 418x479 mm.
Notes
Le iniziali trascritte, in basso al cen., sono quelle dell'inventore: Lorenzo Pasinelli . - Il BARTSCH, vol. 19 p. 183 n. 2, dà alla stampa il tit.: "Gli angeli, soffitto", poi la descrive: "Due grandi angeli in cielo ... uno tiene nella sin. un giglio. I loro occhi, come quelli di vari altri angioletti, sono rivolti verso il basso, come se attendessero l'arrivo di qualche santo" . - In realtà non si tratta di un soffitto, ma della parte superiore di un dipinto del Pasinelli raffigurante un miracolo di S. Antonio da Padova (di cui è attributo il giglio). Gli angeli dunque stanno guardando in basso per comtemplare il miracolo. Tale dipinto è riprodotto anche in una stampa su due lastre incisa da Gio. Antonio Lorenzini (cfr. i ns. nn inv. 25559 e 25560 nel vol. 5°) . - Il disegno del Lorenzini è nello stesso verso e delle stesse dimensioni di quello del Dal Sole; apparentemente le due incisioni sono una copia dell'altra, ma è difficile dire quale possa essere l'originale . - Certo il Dal Sole originariamente ha inciso su lastra rettangolare non solo gli angeli, ma tutta la parte superiore del dipinto; nello stato attuale infatti si vedono chiaramente in basso a sin le punte delle picche dei soldati che assistono alla scena, al centro si nota che è stata cancellata la punta del bandierone che arrivava tra la mano dell'angioletto più in basso ed il piede dell'angioletto alla sua destra, e, sempre in basso a dx, si nota una vasta cancellatura là dove erano state incise le teste delle figure più in alto . - Nè il Bartsch nè noi abiamo notizia che il Dal Sole abbia inciso anche la lastra con la metà inferiore del dipinto . - Circa i rapporti con la lastra del Lorenzini, vista l'identità di dimensioni e stile, è difficile pensare che i due artisti abbiano inciso tali opere indipendentemente uno dall'altro; dopo di che però si possono formulare molte ipotesi. Osservando la stampa del Dal Sole si ha l'impressione che si tratti di una lastra non ancora terminata: alcuni particolari sono meno rifiniti di quelli della lastra del Lorenzini, alcuni contrasti sono insufficienti, sul lato destro sembra che la morsura non sia perfetta . - Il Dal Sole potrebbe dunque aver abbandonato la lastra prima di averla terminata e così la commissione di riprodurre il dipinto sarebbe passata al Lorenzini. Dopo qualche tempo (visto che la lastra presenta dei graffi anomali nella parte superiore, specie a dx) il Dal Sole o chi per lui deve aver pensato di riciclare la lastra, che era già rotonda sopra perchè così era l'immagine originaria, arrotondandola anche sotto e trasformandola in una visione aerea di angeli . - Sarebbe molto interessante trovare una tiratura della lastra non ancora arrotondata sotto, almeno per arrivare ad ipotesi più giustificate . - Infine una domanda, forse impertinente: in base a quali elementi il Bartsch dava la stampa come opera certa del Dal Sole, visto che essa non è firmata? Non potrebbe essere una prima versione della stampa del Lorenzini? . - Cfr. ILLUSTRATED BARTSCH v. 43 p. 32 n. 2
Shelfmark
Davoli.25573
Fonds
Subject
File / Documentation![Thumbnail Image]()
Name
00019753_th.jpg
Size
67.1 KB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
74bf41f56c3d2763f42751c5902eda8b


