Vedute degli antichi vestigj di Roma di Alò Giovannoli divise in due parti
Author
Contains
Coverage Temporal
17..
Description
Vedute degli antichi vestigj di Roma di Alò Giovannoli divise in due parti. - [Roma : s.n., 17..]. - 1 album (106 stampe + 2 front. e 1 pianta di Roma).
Notes
Per l'analisi, non facile, della serie abbiamo ripercorso l'itinerario di ASHBY Th., La "Roma Antica" di Alò Giovannoli, in: La Bibliofilia, a. XXIV, n. 4-5, luglio-agosto 1922, pag. 101. - Siamo così risaliti all'album della Biblioteca Angelica di Roma s egnato LL21/7, che è l'unico che abbiamo visto in I stato. - E' diviso in 7 libri, tutti con proprio frontespizio figurato (con scene di storia romana) e tutti datati 1616. Tranne che sui front. dei libri I e III, sugli altri la "I" di MDCXVI è chiarament e un'aggiunta posteriore; si può quindi ipotizzare o che l'edizione si sia protratta oltre il previsto o (come pensa lo Ashby) che esista una prima ediz. del 1615. - Le tavole, che rappresentano, accanto ai ruderi di un edificio romano, anche un episodio storico ad esso collegato, sono in totale 142, ma non è certo che l'esempl. sia completo. - Ogni tavola reca sotto un titolo sia in latino che in italiano e, in un riquadro a sin.: "ALO [monogr.] GOL [monogr.] lib. I [II, III ecc.]", e in un riquadro a si n.: "Foglio 1 [2, 3 ecc.]". - Presso la stessa biblioteca esiste poi un secondo album (LL 21/9-10) con le lastre in II stato. Sul front. appare corretta la riga del priovilegio e la data è alterata in MDCXVIIII. Al front. segue un foglio inciso (di altra mano) con dedica a Pietro Giron duca d'Ossuna firmata dalla Congregazione Paolina dei Poveri delle Scuole Pie e l'indicaz.: "Typis Jacobi Mascardi". Dalla dedica apprendiamo che l'A. si era rifugiato presso tale congregazione, ma era morto poco dopo, lasc iandole le sue lastre. - Le tavole sono divise in tre libri (rispettivamente di 50, 40 e 53 tavv.) più i frontespizi che ripetono quelli del I, II e V libro della I ediz. - Questo ha comportato sulle singole tavole la cancellatura del n. libro sotto a sin . e il mutamento del n. del foglio sotto a dx. - In questa II ediz. purtroppo si notano sulle lastre degli interventi (che presumiamo non del Giovannoli) che appesantiscono i contorni e le ombre più intense e aggiungono punti che accentuano l'idea della c orrosione degli edifici, ma rendono più sgradevole la veduta. - Della serie è comune la III edizione non datata (ma fine '700 o al massimo inizi '800) che reca frontespizio a stampa con nuovo titolo: "Vedute degli antichi vestigi di Roma di Alò Giovannoli divise in due parti. La prima contiene Mausolei, Archi, Colonne, e Fabbriche pubbliche, La seconda rappresenta Terme, Anfiteatri, Teatri e Templj. Comprese in rami 106". Le tavole sono ancora nello stato dell'ediz. 1619, anche se presentano vari segni d' usura. - Nell'esempl. della Biblioteca Estense di Modena (IV.F.1.25) vi è alla fine, ripiegata, la pianta di Roma che evidentemente è stata eseguita per la I edizione, non solo perchè è datata 1616, ma anche perchè in alto vi si legge: "ALO' GIOVANNOLI AL LI LETTORI, Acciochè il tempo non ditrugga affatto le memorie ... ho voluto in questo volume distinto in sette parti raccorli tutti in disegno nella forma che al mio tempo si sono trovate ... Ho però cominciato da quella parte dove Romolo, et Remo ... fur ono allevati ... Vi sono alcune celebri attioni dell'antica gentilità, ma perchè quest'Alma Città ... si gloria più d'havere i S.mi Apostoli Pietro, et Paolo per suoi fondatori ... li ho posti nel principio ... MDCXVI con privilegio del Sommo Pontifice et d'altri Prencipi". - A questa III edizione appartengono anche i fogli della nostra raccolta. - Cfr. anche l'esempl. conservato presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, 15.C.340
Contains


