[S. M. Maddalena penitente a mezzo busto; I versione]
Author
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Fonds
Coverage Temporal
18..
Subject
Maria Maddalena <santa>
Description
[S. M. Maddalena penitente a mezzo busto; I versione]. - [S.l. : s.n., 18..]. - 1 stampa : bulino e acquaforte ; tondo, diam. 81, 133x115 mm.
Notes
Sotto a matita: "Caracci dip.; P. Raffinetti inc." Dato che l'iscrizione è certamente coeva, non si dubita della sua veridicità. L'autore è del tutto sconosciuto, ma fortunatamente il nome è inciso nel foglio al n. inv. 40686 della raccolta A. Davoli. Di lui il catalogatore non conosce altro . - Il confronto tra questo foglio e quello con inv. n. 40686 è sorprendente: a prima vista il primo pare una prova di stampa, il secondo una prova finale, poichè all'immagine è stata aggiunta una sottile cornice tonda e poi è stata riquadrata con tante linee orizzontali. In realtà si tratta di due lastre diverse (la seconda molto più grande della prima) e le immagini si differenziano per tante sottigliezze tecniche che fanno pensare che l'autore, insoddisfatto della prima incisione, piuttosto che correggerla abbia preferito rifarla ex novo: si osserva ad esempio come sia diverso il secondo teschio dal primo, con segni rudi d'acquaforte attorno alle orbite e coi tagli convergenti a semicerchio nella parte superiore. Ancora, nella prima immagine la croce che s porge sotto al teschio è quasi irriconoscibile e gli occhi della Santa sono chiusi, tanto che pare addormentata. Tutto il volto cambia d'espressione nel secondo foglio per una maggior delicatezza delle ombre, e così via . - Le iscrizioni della lastra con inv. n. 40686 della raccolta A. Davoli ci danno un'indicazione importante: l'incisione è stata eseguita "nello studio di C. Ferreri" cioè sotto la guida di un incisore già affermato. Possiamo aggiungere che questa stessa imm agine è stata incisa anche da altri artisti: si vedano quella di L. Carlini (cfr. l'inv. n. 3624 della stessa raccolta) e quella di G. Puliti (all' inv. n. 12042 della raccolta) . - Sono entrambe in controparte rispetto a questa, e tuttavia identiche non solo nelle dimensioni ma anche nei singoli tagli. Dovevano essere dunque di quelle incisioni fatte più a scopo didattico che commerciale con le quali i giovani artisti cercavano di s coprire i segreti dei maestri più affermati copiandone con estrema precisione le opere. Per questo si suppone che il Carlini e il Puliti non abbiano copiato il Raffinetti (o viceversa), ma che esista un prototipo che è stato copiato da tutti e tre
Shelfmark
Davoli.12232
Fonds
Subject
File / Documentation![Thumbnail Image]()
Name
00026304_th.jpg
Description
negativo b/n 6x6 cm.
Size
200.54 KB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
c8a9823f587259f1dc7bfcb0cc10432e


