[Gesù Cristo portacroce] 1571.
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inventore
Fonds
Coverage Temporal
[15..]
Subject
Cristo portacroce - Sec. 16.
Description
[Gesù Cristo portacroce] 1571. - [S.l. : s.n., 15..]. - 1 stampa : bulino ; non riq. 422 x 165 ca., smg., foglio 422 x 257 mm
Notes
Titolo del catalogatore. - Stampa anonima di autore operante nel 1571. - La lastra riproduce la scultura di Michelangelo in santa Maria sopra Minerva; la data 1571, sul basamento in basso a sinistra, è l'unica iscrizione presente. La scultura è stata riprodotta anche dal Beatrizet, in controparte rispetto a questo esemplare (cfr. ILLUSTRATED BARTSCH, v. 29, p. 266, n. 23), e in una incisione certamente anteriore, visto che egli morì nel 1565. La stampa però non è copia di quella, dato che vi sono varianti nel disegno (volti, perizoma, la canna che Cristo sostiene con la sinistra; nel Beatricetto poi si aggiunge un finto panneggio tra le gambe di Cristo a sostegno della statua, si sottolineano i particolari della muscolatura e soprattutto è diverso lo studio delle luci. Il Beatricetto dichiara nell'iscrizione che il disegno è stato preso "de marmorea Christi Statua ... quae in in aede Divae Mariae supra Minervam visitur" così si può pensare che egli abbia lavorato sulla statua, mentre il nostro incisore su un disegno. Una particolarità del foglio: in antico è stato usato per fare uno spolvero, ma il suo autore ha pensato bene di sfruttare il solo disegno del corpo di Cristo, di modificarne le braccia e di aggiungergli un manto in modo da trasformarlo in un Risorto.
Shelfmark
Davoli.36847
Fonds
Subject
File / Documentation![Thumbnail Image]()
Name
36847.tif
Size
30.66 MB
Format
TIFF
Checksum (MD5)
C406B4FCF7FD109E80D9ABCB375D68D1


