QVESTO MONDO, S, MESE, VNA GABIA, DA MATI CHI P[ER] V[N]A VIA E CHI P[ER] LALTRE TVTI CI MOSTRAMI PACCI
Author
Fonds
Coverage Temporal
19..
Subject
Pazzia - Allegorie - Sec. 16.
Description
QVESTO MONDO, S, MESE, VNA GABIA, DA MATI CHI P[ER] V[N]A VIA E CHI P[ER] LALTRE TVTI CI MOSTRAMI PACCI / Lionardo Milano Fecit. - [Roma? : Calcografia Nazionale?, 19..]. - 1 stampa : bulino ; 383x516, 385x520 mm.
Notes
Composizione formata da più di 30 scene diverse, ognuna con didascalia propria . - L'immagine è stata scoperta da Carlo Alberto Petrucci sul rovescio di una lastra della Calcografia Nazionale. Da questa derivano altre due stampe del secolo successivo della Biblioteca Naz. di Parigi, una con l'indirizzo di Gio. Giac. De Rossi, l'altra in tiratura postuma con l'indirizzo del Losi . - Tutte tre sono riprodotte in FUOCO ACQUA... 1995 alle pagg. 580 (n. 849), 581 (n. 851) e 584 (n. 854) . - La ns. immagine è segnata da graffi e tagli casuali, nonostante i quali è ben leggibile . - L'A. è sconosciuto ed è poco convincente l'identificazione proposta in FUOCO ACQUA... con lo scultore Leonardo Milano attivo a Milano nel 1564 . - E' più significativa invece la notizia che ci viene data indirettamente da UGO DA COMO, Gerolamo Muziano. Bergamo 1930. Ivi a pag. 97 si riassume e alle pagg. 178-179 si trascrive un atto del 1573 con cui il Muziano si accorda per portare a termine la serie di incisioni dei disegni che egli ha fatto dei bassorilievi della Colonna Traiana. Da tale atto emerge che l'artista teneva in casa a sue spese come incisore della serie già iniziata "messer Lionardo milanese". Che un milanese fuori della sua città si facesse chiamare e si firmasse "Milano" era nell'uso del tempo . - Col che si può ritenere probabile che la lastra sia stata incisa a Roma (dove poi è stata riciclata). Dall'immagine in sè non emerge alcun elemento per una sua collocazione geografia precisa, a parte ovviamente la koiné culturale italiana del secondo Cinquecento . - Le didascalie non hanno nulla di dialettale: Petrarca e Ariosto hanno già fatto scuola. Il tono è moralistico, più che satirico, e spesso ricorre a proverbi: "chi va alla guerra mangia male e dorm'in terra" oppure: "Confessiamoci tutti acciò i peccatti nostri ne siano da dio perdonatti". Pochissime le espressioni popolaresche, forse una sola: "La forza vince et caga sopra la ragione"
Shelfmark
Davoli.25710
Fonds
Subject
File / Documentation![Thumbnail Image]()
Name
00023948_th.jpg
Description
negativo b/n 6x6 cm.
Size
269.24 KB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
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