[La passione di Gesù Cristo]
Author
Secondary Author(s)
Coverage Temporal
1538 ca.
Subject
Bibbia. Nuovo Testamento. Vangeli – Passione di Gesù Cristo
Description
[La passione di Gesù Cristo] / HIERONY' GRAND' FERR' 1538. - [S.l. : s.n., 1538 ca.].
Notes
Data incisione: 1538. - La serie, di 16 tavv. da disegni di Gerolamo Grandi. è descritta in PASSAVANT J.D., v. VI, p. 228, n. 29. Secondo tale autore solo alcune tavole recano il monogramma dell'intagliatore, cioè una S intrecciata col gambo di un'ancora sdraiata a terra, alcune altre hanno o una tavoletta o la data 1538. Solo l'ultima (la nostra n. inv. 13081) reca monogramma, data e nome del Grandi per esteso. Lo stesso Passavant ricorda poi che anche Gaspare Ruina ha realizzato una xilografia (la Creaz ione di Eva) su disegno del Grandi, ma è certo intagliatore diverso dal nostro; conclude quindi: "il monogramma [S su un'àncora non in verticale, ma in orizzontale] sarebbe dunque di un incisore che ci è del tutto sconosciuto". - Di Girolamo Grandi il BEN EZIT dice semplicemente: "Pittore e disegnatore per l'incisione in legno... Si conosce di lui un'Incoronazione della Vergine del 1538 (il ns. n. inv. 13081) e una Battaglia (conservata a Berlino)". THIEME-BECKER XIV pag. 503 lo dice nato a Ferrara, figlio di Ercole Grandi, operante tra il 1530 ed il 1548 e cita di lui altre opere, tra cui la nostra serie dei 7 pianeti che sono senza firma o firmati "G", oppure "GG" ed uno, la Luna, "GGF 1533". - Considerato che, se il disegnatore fornisce all'intagliatore il disegno già predisposto per l'intaglio, la paternità dell'opera d'arte che ne risulta è assegnata al primo piuttosto che al secondo, avente solo la funzione di esecutore materiale, considerato che nella firma "G.G.F." che compare su uno dei Pianeti, l a lettera F dovrebbe essere interpretata, secondo l'uso, come "Fece" (ma - vista l'iscriz. del n. inv. 13081 - è probabile voglia dire "Ferrarese"), considerato che sul foglio n. 13081 (l'unico su cui appaiano assieme) il monogr. S su àncora ha un'evidenz a del tutto marginale rispetto al nome del Grandi, il che significa che quest'ultimo riserva a sè il vanto dell'opera, ci sembra opportuno concludere che al Grandi va attribuita la responsabilità principale del lavoro e quindi che anch'egli può essere ric ordato tra gli xilografi. - Col che questi e gli altri fogli dello stesso A. diventerebbero un importante documento della scuola ferrarese agli inizi del sec. XVI. - Nel repertorio online "Census of Italian Renaissance Woodcuts" della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, sono documentati e riprodotti esemplari che riportano sotto l'immagine testi a stampa, alcuni con l'indicazione dell'editore Nicolò Zoppini che pubblicò questa serie a Venezia nel 1540


