[Giovane donna in piedi, di profilo a dx., che sostiene un cuscino]
Author
Incisore
Incisore
Secondary Author(s)
Incisore
Fonds
Coverage Temporal
16..-17..?
Subject
Studi di figura
Description
[Giovane donna in piedi, di profilo a dx., che sostiene un cuscino] / VCP [monogr.] ; FP [monogr.] ; CIB [monogr. su tavoletta] 1643. i. [fuori dalla tavoletta, a dx.]. - [S.l. : s.n., 16..-17..?]. - 1 stampa : acquaforte e bulino ; 240x143, 242x145 mm.
Notes
Copia libera da G. Reni . - I tre monogrammi si trovano rispettivamente: VCP (Nagler V, nn. 1082, 1083 e 1084) in alto a sin.; FP (Nagler II, nn. 2325 e 2326) in basso a sin.; CIB (Nagler II, n. 244) in basso a destra. I primi due appartengono ad incisori noti: il I a Crispian van P asse (che fu anche editore), il secondo sia al Parmigianino sia a François Perrier. Il terzo rimane sconosciuto. Il Nagler, vol. II, pag. 92, n. 244, parlando di quest'ultimo monogramma, ipotizza che appartenga ad un editore sconosciuto e riferisce che si trova su stampe da Raffaello e Parmigianino (e poi anche dal Primaticcio); però in concreto può solo descrivere una scena di stregoneria segnata Z.B.M. 1557 e (citando il Brulliot) una Charitas presunta da Raffaello che reca anche il monogr. DICB (simile al precedente) . - Il Le Blanc (I, pag. 215 e 216) riporta due volte il monogramma (trascrivendolo BCI e BIC) come di un editore e riferisce sinteticamente le indicazioni del Brulliot, poi nel II vol., pag. 65 riporta il monogramma VCP (che trascrive CPV) ritenendo anche qu esto di un editore sconosciuto a cui assegna due stampe, quella che stiamo descrivendo e "La Charité. Raff. Sanzio 1643" . - A. Davoli, che ha visto nella raccolta Guidetti, oggi dispersa, una seconda stampa (identificandola, erroneamente, con la citata Carità da Raffaello) con gli stessi monogrammi della nostra "Giovane con cuscino", sostiene che il monogramma dell'autore è CI B, mentre il monogr. VCP è certo di un editore italiano, poiché compare anche su incisioni di Bernardino Curti . - Circa il monogramma FP possiamo aggiungere che la stampa è sì un rifacimento da Guido Reni, ma quest'ultimo aveva inciso un disegno del Parmigianino; d'altra parte lo stile della nostra incisione può anche ricollegarsi a François Perrier . - E' stato visto sul mercato antiquario un esempl. di questo stato come di Bernardino Curti, approfittando del monogramma CIB interpretato come BC, della data e del fatto che il monogramma VCP, che compare veramente su alcune stampe del Curti, sembra signi ficare "Paolo Coccapani Vescovo" [di Reggio E.], il mecenate per il quale il Curti incise varie lastre tra il 1640 e il 1645. Lo stile però non è quello del Curti (che per di più non ha mai usato il monogramma che compare qui). Si può tuttavia anche pensa re che il Curti abbia copiato una stampa di Francois Perrier imitandone lo stile e lasciando anche il suo monogramma . - Tutte queste ipotesi però sono forzate; in realtà si ha l'impressione che si tratti di un falso settecentesco . - Per l'originaledel Reni cfr. PINACOTECA DI BOLOGNA, 1973, n. 888
Shelfmark
Davoli.3005
Fonds
Subject
File / Documentation![Thumbnail Image]()
Name
3005.tif
Description
diapositiva a colori 6x7 cm.
Size
19.03 MB
Format
TIFF
Checksum (MD5)
3894CEB57634B55D77423FD2A007A0E0


