Quattordici principali dipinti di Raffaele nelle Logge del Vaticano disegnati da Vincenzo Marchi ed incisi da Luigi Penna romani
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Coverage Temporal
1851
Date Issued
1851
Description
Quattordici principali dipinti di Raffaele nelle Logge del Vaticano disegnati da Vincenzo Marchi ed incisi da Luigi Penna romani. - Torino : Tipografia Fory e Dalmazzo, 1851. - 1 album (14 stampe).
Notes
Album composto da un frontespizio a stampa, una prefazione, la "Descrizione dei disegni" (da cui trascriviamo il titolo delle singole tavole) e 14 tavole a contorno numerate I-XIV; le prime 12 di Luigi Penna, la XIII di G. Wenzel (inv. n. 11028) e l'ultim a di G. Mitterpoch (inv. n. 11029). - Sebbene la serie non sia molto ampia, sembra che abbia subito variazioni nel tempo. Il titolo, apposto nel 1851 dagli editori torinesi, dice: "Quattordici principali dipinti ... disegnati da V. Marchi ed incisi da L. Penna...". Nel testo introduttivo a stampa si dice: "Noi fra questi soggetti abbiamo scelto i quattordici migliori... Né abbiamo voluto riprodurli isolati, come fu per l'avanti praticato, che in separati disegni presentavano ora la figura ora l'ornato"; g li autori cioè presenteranno tutta la parete, cioè la scena inserita nella parte ornamentale. - Tutto questo si riferisce solo alle prime 7 tavole, varie delle quali, accanto alla firma del Penna, recano la data 1845. A partire dalla tavola VIII sparisce la firma del Marchi come disegnatore; la lastra presenta tre scene senza ornato e la firma: "L. Penna dis. e inc. 1846"; le tavole successive fino alla XII sono analoghe, ma dalla firma del Penna è stata cancellata in lastra la data. Le tavole XIII e XIV sembrano un'aggiunta posteriore; infatti presentano due scene ognuna (senza ornato) e sono firmate entrambe da Fil Severati come disegnatore e da Gio. Wenzel e Gioac. Mitterpoch come incisori. - L'indicazione "Quattordici..." che dà il titolo della serie, dunque, non si riferisce ai dipinti di Raffaello riprodotti, ma a quello delle tavole dell'opera. Possiamo supporre posteriori al 1846 le due lastre del Wenzel e del Mitterpoch. - Esistono altre due edizioni della serie con titoli diversi: "Galleria Bibl ica...", Torino, 1852 e "Generalità delle Logge del Vaticano", Torino, 1853. - Le lastre appaiono usurate, ma nello stesso stato della prima edizione; i fogli sono più sottili e più grandi (580x395 mm contro i 470x325 mm della prima edizione)
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