IOANNES EVANGELISTA. ALTIUS CAETERIS DEI PATEFECIT ARCANA : Celeberrimam Tabulam in Parmensi Divi Ioannis Benedictino Cass.si Coenobio Servatam quam Antonius Allegrius Pinxerat Iosephus Turchius pennicillo retulit suo Franciscus Rosaspina incidit primumque sui operis exemplum Eiusdem Coenobi Abbati et Monachis : |Patronis suis humillime obtulit 1794.
Author
Secondary Author(s)
Inventore
Fonds
Coverage Temporal
1794 ca.
Subject
Giovanni : Evangelista <santo>
Description
IOANNES EVANGELISTA. ALTIUS CAETERIS DEI PATEFECIT ARCANA : Celeberrimam Tabulam in Parmensi Divi Ioannis Benedictino Cass.si Coenobio Servatam quam Antonius Allegrius Pinxerat Iosephus Turchius pennicillo retulit suo Franciscus Rosaspina incidit primumque sui operis exemplum Eiusdem Coenobi Abbati et Monachis Patronis suis humillime obtulit 1794. - [S.l. : s.n., 1794 ca.]. - 1 stampa : bulino e acquaforte ; 430x281, smg., foglio 431x342 mm.
Notes
Data incisione: 1794 . - Si tratta di uno stato diverso rispetto a quello degli esemplari pubblicati in Pinacoteca di Bologna, 1974, in MUSSINI M. 1995 ed in BERNUCCI-PASINI 1995 perchè ivi la parola "Pinxerat" della dedica è scritta con la lettera iniziale minuscola. Inoltre il nostro esemplare reca nel margine destro del foglio una dedica aggiuntiva a Giovan Battista Bodoni vergata a puntasecca: "Al sommo Tipografo e car.mo: Amico Sig: Gio: Batta Bodoni", tutta l'iscrizione sottostante è ancora alla puntasecca e la tiratura è eccezionalmente fresca: deve trattarsi dunque di una prova di I stato che il Rosaspina ha inviato al Bodoni con una dedica che non è aggiunta a matita come di consueto, ma incisa appositamente alla puntasecca. Questa sarà poi stata cancellata nelle prove successive . - In effetti mentre lavorava a questa incisione il Rosaspina pose le basi di quella collaborazione col Bodoni che portò fra l'altro all'incisione delle tavole dell'album: "Pitture di Antonio Allegri ... in Parma nel Monistero di S. Paolo" Parma, Bodoni, 1800, e delle tavv. per l'opera del De Rossi "Scherzi Poetici e Pittorici" Parma, Bodoni, 1795, e dell'album: "Le più insigni pitture parmensi. Parma, Bodoni, 1809" . - La frase della dedica "primumque sui operis exemplum" si riferisce al fatto che nel 1792 i Benedettini di Parma avevano commissionato al Rosaspina una serie di incisioni dai dipinti parmensi del Correggio . - In tale anno egli iniziò l'incisione di questo S. Giovanni, ultimato nel 1794 e quindi prima opera della serie . - Cfr. BERNUCCI-PASINI pag. 115 e riprod. a pag. 39. Cfr. anche PINACOTECA DI BOLOGNA, 1974, n. 745; MUSSINI M., 1995, n. 147
Shelfmark
Davoli.12735
Fonds
Subject
File / Documentation![Thumbnail Image]()
Name
12735.tif
Description
negativo b/n 6x7 cm.
Size
24.79 MB
Format
TIFF
Checksum (MD5)
9491AED749DE9FF0D1A1F2A076AFA323


