Repository logo
  • English
  • Italiano
Repository logo
    • English
    • Italiano
  1. Home
  2. BIBLIOTECA PANIZZI
  3. 2.Gabinetto dei Disegni e delle Stampe "A. Davoli"
  4. 1.Stampe e disegni
  5. [Illustrazione per la Gerusalemme: Sofronia davanti ad Aladino]

[Illustrazione per la Gerusalemme: Sofronia davanti ad Aladino]

Author
Schedl, Martin <Tannheim, 1677 - ?, 1748>  
Incisore
Secondary Author(s)
Piazzetta, Giovanni Battista <1682 - 1754>  
Inventore
Fonds
Raccolta Angelo Davoli  
Coverage Temporal
ante 1745
Subject
Tasso, Torquato . Gerusalemme liberata - Sofronia e Aladino
Description
[Illustrazione per la Gerusalemme: Sofronia davanti ad Aladino] / Piazzeta Inv: ; Schedl Sc:. - [S.l. : s.n., ante 1745]. - 1 stampa : acquaforte ; 247x186 mm.
Notes
L'immagine è del tutto smg. e solo a tratti si vede il filo di contorno; non sappiamo quindi quali ulteriori elementi presentasse la lastra, ed in particolare se avesse una cornice e quali iscrizioni recasse. La cosa è di grande interesse, poichè essa è il primo stato della lastra che ritroveremo nella famosa edizione della Gerusalemme Liberata fatta dall'Albrizzi nel 1745 come illustrazione del II canto . - L'incontro tra Sofronia ed Aladino è rappresentato qui all'aperto, davanti alle tende di un accampamento, che hanno alle spalle una collina percorsa da cavalieri . - Nel poema invece la scena si svolge entro il palazzo di Aladino; per questo, volendo inserire questa lastra nella Gerusalemme, si è cancellato tutto lo sfondo e lo si è sostituito coi particolari di una stanza. Così si è disegnato anche il pavimento, il che ha comportato la cancellazione delle due firme. Questo forse è stato fatto anche perchè ormai la lastra non era più opera di un unico artista . - E' noto che esistono due edizioni del poema, entrambe segnate "Albrizzi 1745" (il Graesse addirittura chiama la seconda contraffazione della prima) che possiamo indicare con le lettere A e B. Nell'ediz. A (che di solito si individua col particolare del ritratto di Maria Teresa d'Austria più anziana), la lastra dello Schedl presenta una cornice lineare di 6 mm di spessore e una fascia incisa in basso con stemma e dedica "A Sua Eminenza Carlo Gaetano del Tit. di S. Alessio della S. R. Chiesa Cardinale Stampa, e della Santa Chiesa Milanese Arcivescovo et c." . - Nell'edizione B la lastra appare ancora ampiamente rimaneggiata: si è cancellata la cornice e la si è sostituita con una sola linea spessa; in basso si è ridotto lo spazio dell'iscrizione e si è sostituita la dedica con 4 versi che descrivono l'episodio: "Mirata da ciascun passa e non mira...". Questo ha comportato un allargamento dell'immagine, ma - ed è quello che sorprende - essa è stata rimaneggiata anche nelle figure. E' stata reincisa la testa di Sofronia, che non ha più un velo di tipo spagnolo, ma un volto ed un velo da Madonna, si è abbassata la sua mano destra e si è sostituita la figura di vecchio al centro, alle spalle di Aladino, con quella di un giovane . - Ad una manipolazione uguale furono sottoposte anche le altre 20 tavole dell'opera (più il ritratto di Maria Teresa, che appare ringiovanita); in questo III stato esse furono poi riedite dallo Zatta . - Questo nostro foglio, firmato dallo Schedl, è importante anche per cercare di risolvere il problema dell'autore delle 60 incisioni dell'opera (tavole, testate, finalini e antiporta, mentre il ritratto è firmato da Felice Polanzani, che però sembra estraneo alle tavole) . - Nell'edizione tipo A una sola tavola, quella del canto VII, presenta in basso a sin., molto dissimulate, le iniziali "C O"; forse per questo è stato scritto che le tavole sono tutte dell'Orsolini. Tali iniziali scompaiono nell'ediz. tipo B per gli interventi sul terreno al fine di ampliare l'immagine. Allo stesso modo è stato scritto che le tavole sono dello Schedl, pensiamo in base ad un esemplare come il nostro . - In realtà, se si osservano con attenzione tutte le lastre, si nota che sono certamente di mani diverse: i finalini, ad esempio, sono in gran parte diversi dalle testate: gli uni hanno un tratteggio regolare e serrato che ricorda l'uso del bulino, le altre sono rese con un'acquaforte ariosa tipicamente veneziana. Così è per le illustrazioni, alcune delle quali addirittra sembrano eseguite a due mani: il disegno da un ottimo acquafortista, le ombreggiature (secondo l'uso francese) da un altrettanto bravo bulinista . - A riprova dell'ipotesi di una pluralità d'artisti impegnati nell'incisione si può ricordare che è stato ritrovato presso la Pierpont Morgan Library un esemplare del programma di associazione all'opera, in cui l'Albrizzi afferma che essa supererà le altre principalmente per la singolarità e la perfezione delle 60 tavole, tutte disegnate appositamente dal Piazzetta ed incise in rame dagli incisori di maggior talento . - A questo punto risultano fuori luogo i tentativi di identificare un unico autore per tutte le tavole e, se si vuole approfondire l'indagine, questa va condotta lastra per lastra (o meglio, a gruppi di lastre). Per questo risulta molto importante il foglio che stiamo descrivendo, che nella sua firma ci indica un nome inaspettato. Speriamo che il ritrovamento di altri primi stati faciliti una soluzione del problema
Shelfmark
Davoli.23176
URI
https://collezionidigitali.comune.re.it/handle/20.500.12835/93590
Relations
Fonds
Raccolta Angelo Davoli  
Subject
Tasso, Torquato . Gerusalemme liberata - Sofronia e Aladino
File / Documentation
Thumbnail Image
Name

23176.tif

Description
immagine digitale
Size

36.24 MB

Format

TIFF

Checksum (MD5)

866D554372D4C71601095F13E1220F64

Institutions involved

Reggio Emilia municipality logoPanizzi Library logo

Information

  • Catalogue warnings and general information
  • Contacts and organizational structure
  • Privacy

links

  • Photo Library
  • “A. Davoli” Cabinet of Drawings and Prints
Send FeedbackCookie settings
Built with DSpace-GLAM - Extension maintained and optimized by 4Science