Album storico-artistico : Garibaldi nelle Due Sicilie, ossia Guerra d'Italia nel 1860
Secondary Author(s)
Contains
Coverage Temporal
1860-1862
Subject
Spedizione dei Mille - 1860
Description
Album storico-artistico : Garibaldi nelle Due Sicilie, ossia Guerra d'Italia nel 1860 / Scritta da B.G. con disegni dal vero, le barricate di Palermo, ritratti e battaglie, litografati da' migliori artisti. - Milano Cont.da S. Redegonda n. 987 : Fratelli Terzaghi editori, [1860-1862]. - 1 v. (60 stampe) ; 29x37 cm.
Notes
L'opera uscì a fascicoli. Dalle due pagine di "Programma" poste all'inizio risulta che l'opera fu iniziata nell'anno stesso della spedizione ed era programmata per uscire a fascicoli ogni 15 giorni con due pagine di testo ed una tavola, per un totale di 60 tavole. La pubblicazione quindi si protrasse fino al 1862; nell'ultima pagina infatti si legge: "...Garibaldi, nei primi mesi del corrente anno 1862, sbarcava a Genova". Della tavole, 38 sono vedute dei principali avvenimenti, 22 sono ritratti. Sono tut te in litografia e le prime presentano anche un fondino litografico con lumeggiature. - Le tavole sono per lo più anonime; solo il ritratto di Garibaldi, all'inizio, e quello di Turr sono firmati "Terzaghi", la veduta della Battaglia di S. Maria (pag. 56) è firmata "D. M." (B. De Marchi), la battaglia del Volturno è firmata "B. De Marchi f." e il ritratto di Missori (pag. 104) è firmato "F. K." (F. Kaiser?). Le altre tavole possono essere di questi stessi artisti, ma certo sono anche di altre mani. Non abbiamo notizie degli autori dei disegni originali. Spesso le litografie riproducono non disegni, ma fotografie; per le vedute delle distruzioni di Palermo i Terzaghi usarono le stereoscopie di Eugène Sevaistre e per i ritratti le foto di Gustave Le Gray. - Sempre nel 1862 gli stessi Terzaghi pubblicarono un secondo album: "Giuseppe Garibaldi da Caprera ad Aspromonte, 1860-61-62. Memorie storiche. raccolte da Felice Venosta" con le stesse caratteristiche del primo. - Cfr. l'esemplare della Biblioteca Estense di Modena segnato "VI. D. 2. 2.". - Dal confronto con l'esemplare integro della Biblioteca Panizzi di Reggio si nota che la tavole potevano essere tirate con o senza un fondino litografico beige su cui si risparmiavano le lumeggiature (principalmente le nubi e il fumo degli spari) e ciò era fatto di volta in volta a mano, per cui gli esemplari con lumeggiature sono diversi tra loro. Nello stesso album non sempre i fogli hanno il fondino, mentre lo hanno alcuni dei nostri fogli, il che dimostra la doppia tiratura.
Contains
Subject


