Repository logo
  • English
  • Italiano
Repository logo
    • English
    • Italiano
  1. Home
  2. BIBLIOTECA PANIZZI
  3. 2.Gabinetto dei Disegni e delle Stampe "A. Davoli"
  4. 1.Stampe e disegni
  5. Teatro delle piv' illvstri et famose città del mondo doue compitamente si vede il sito loro cosi delle Fortezze come di quelle non fortificate et ui si scorge anco monti, fiumi ... opera non solamente vtile à Giografi, Istorici ... a benefittio universale

Teatro delle piv' illvstri et famose città del mondo doue compitamente si vede il sito loro cosi delle Fortezze come di quelle non fortificate et ui si scorge anco monti, fiumi ... opera non solamente vtile à Giografi, Istorici ... a benefittio universale

Author
Valeggio, Francesco <Verona?, op. a Venezia dal 1590 ca. al 1643 ca.>  
Incisore
Contains
GENOVA  
PAVIA.  
FRIBERGVM  
S. OMER  
BONONIA.  
LONDRA  
REGGIO : Regium lepidi urbs nobilissima in lombardia.  
Coverage Temporal
1595 ca.
Subject
Città - Piante topografiche - Sec. 16.
Description
Teatro delle piv' illvstri et famose città del mondo doue compitamente si vede il sito loro cosi delle Fortezze come di quelle non fortificate et ui si scorge anco monti, fiumi ... opera non solamente vtile à Giografi, Istorici ... a benefittio universale. - In Venetia : Donato Rascicotti forma al Ponte di Bare.[ttie]ri, 1595 ca.]. - 1 v. (249 stampe) ; 4°.
Notes
La serie ha avuto una lunga gestazione e una lunga vita. Riferiamo con minuzia le notizie in nostro possesso per essere utili a chi vorrà completarne la storia. - Il volume non ha alcuna pagina di testo. Il frontespizio con figure allegoriche, a doppia pa gina, anonimo, inciso al bulino nello stile di Giac. Franco presenta al centro il titolo riportato, inciso su altra lastra e tirato in rosso. - Seguono le tavole tirate a 2 per pagina all'interno del foglio in modo che voltando le pagine si incontrano o 2 facciate bianche o 4 tavole. Due lastre (Autun e Patavia) compaiono due volte, mentre 4 città (Gerusalemme, Liegi, Siena e Wesel) sono presenti due volte, ma con lastre diverse. - La prima tavola è un secondo frontespizio a bulino anonimo, con lo stesso disegno del primo frontespizio in controparte, ma delle dimensioni delle tavole che seguono e con un titolo leggermente diverso dal precedente: "Raccolta di le più illustri et famose citta di tutto il mondo" forse determinato dal poco spazio. - Le tavole sono di vari autori: 3 (Venezia, Napoli e Parigi) certamente reimpiegate da raccolte precedenti, sono da assegnarsi a Martino Rota sebbene una sola, Venezia, mantenga traccia della firma "Martinus Rota fecit" ed un'altra, Parigi, rechi: "Martinus Rota for .s"; 41 tavv. più il II frontesp. sono incise a bulino e anonime (probabilmente di un unico A.); 111 tavv. all'acquaforte sono firmate da Francesco Valeggio; le tavv. restanti, anonime, sono incise all'acqf. nello stile del Valeggio e sembra ovvio che gli vadano attribuite. C'è solo un elemento in contrario: l'editore, raggruppando, come si è detto, le tavv. a 4 a 4 all'interno dei fogli, pubblica a gruppi di quattro le lastre a bul. anche a costo di alterarne l'ordinamento (ad es. Bergen è tra Treviso e Trento); allo stesso modo, di preferenza, raggruppa le lastre firmate dal Valeggio distinguendole da quelle anonime, come se fossero di altro artista. - In qualche caso, l'attribuzione ad artista diverso dal Valeggio sembra opportuna. - Le tavole sono ord inate a seconda delle nazioni in cui si trovano le città, a partire dall'Italia. - Data la difficoltà di reperire e di studiare opere di questo genere, abbiamo descritto il volume della Biblioteca Panizzi di Reggio E. (7.B.43). - Esso ha una rilegatura de i primi del Novecento; sembra però che sia stato rispettato l'ordinamento originario delle tavole, poichè l'antica iscrizione a penna sul taglio del volume è intatta. Ciò tuttavia non vuol dire che non si siano potuti perdere alcuni fogli. - Della serie e siste un'edizione più ampia con 307 tavv., che pensiamo posteriore a quella descritta, anche se alcuni elementi potrebbero indicare il contrario. - Descriviamo l'esempl. della Bibl. Estense di Modena (VI.T.5.8). - E' un album in 8° con una lastra per fogl io. - Come frontesp. presenta il II della serie precedente, e quindi ha come titolo: "Raccolta di le più illustri et famose citta di tutto il mondo"; manca ogni nota tipografica nè presenta indice o testo a stampa. - Le tavv. presentano un'antica numerazi one a penna da 1 a 307. - Sono presenti in più 3 lastre del Rota: "Algier" firmata: "Martinus Rota Sibinicensis formis 1572", "Costantinopoli" firmata "Martinus Rota Sibinicen. fecit 1572" e la disposizione delle flotte nella battaglia di Lepanto, firmata "Martin. Rota fece". - Sono aggiunte inoltre 2 lastre del bulinista anonimo, 1 del Valeggio ed un'acquaf. anonima nello stile del Valeggio. - La mancanza di queste 7 tavv. nella I ediz. si può spiegare con la perdita di 2 fogli (cioè 8 tavv.) dall'esempl are esaminato. - Inoltre in questa II (?) ediz. mancano 17 tavv. presenti in quella del Rascicotti il che in parte si spiega con la perdita di alcuni fogli dell'esemplare modenese (abbiamo notato che 3 numeri sono saltati: manca ad esempio la pianta di Re ggio E. a causa di un furto recente) sia con il deperimento e la perdita di alcune lastre tra la I e la II ediz. - Infine vi sono 68 nuove lastre anonime, all'acqf., con stile affine a quello del Valeggio, ma che riteniamo tutte di altro A. che presentano la caratteristica di avere, sotto l'immagine, una fascia bianca larga quanto la lastra con un'iscrizione di 3 o più righe. - In alcuni casi si nota che la fascia era già stata predisposta, ma poi, invece di inserirvi l'iscrizione, si è allargata l'immagi ne dilatando la campagna attorno alla città. - Data l'impossibilità di un confronto diretto tra le varie edizioni, non abbiamo trovato elementi che provino che questa sia una II tiratura rispetto a quella del Rascicotti. Ad esempio: "Roccella" è mutila de ll'ang. sup. dx in entrambi gli esemplari; le lastre sono in buone condizioni, ma quelle dell'esempl. reggiano sembrano decisamente più fresche: questo però potrebbe anche derivare dall'inchiostrazione più o meno curata. Infine le lastre del Rota nell'ese mpl. modenese appaiono decisamente più usurate. - Molto simile all'album modenese è un album della Bertarelli (Albo C.2) nel quale però le tavole sono ritagliate e incollate a 2 a 2 su nuovi fogli e quindi si perdono elementi importanti per il confronto. - Esso sembra costituire un passaggio intermedio tra l'ediz. del Rascicotti e quella della serie modenese non solo perchè le lastre sembrano più fresche, ma perchè essa presenta pressochè tutte le tavv. dell'ediz. Rascicotti, ma solo 40 delle 66 tavole an onime, ma di altro artista rispetto al Valegio, presenti nella II serie. - In essa inoltre vi sono 4 tavv. che mancano sia all'esemplare di Reggio che di Modena, tra cui "RODI CITA' Et Isola" firmata dal Rota e datata 1572. - Abbiamo poi notizia di una ed izione ulteriore della serie. - Al cen. del frontespizio (quello originario) si legge: "Raccolta di le più famose citta di Italia", in 8°, s.n.t. Dell'edizione il CREMONINI 1991 pagg. 15-17 riproduce il frontesp. e descrive un esempl. mutilo di 39 tavv. p rovenienti tutte dalle edizioni precedenti. Secondo il Cremonini in questa ediz. l'album è di 40 tavv. - L'edizione è certamente posteriore alle precedenti; infatti per scrivere il nuovo titolo si è inserita nella lastra originaria una piccola lastrina ch e ne taglia le due volute agli angoli superiori. - Infine troviamo varie lastre della serie nell'opera: [SAVONAROLA]: Universus Terrarum Orbis ... Studio et Labore Alfonsi Lasor a Varea. Patavii, I.B. Conzatti 1713. Gli esemplari provenienti da questa edi zione si riconoscono, perchè presentano sul retro un testo a stampa su 3 colonne. - E' il caso dei nostri nn. inv. 14591-14593. - E' probabile che esistano ulteriori edizioni e certo la storia della serie è più complessa. - La data della serie è controver sa. In ARRIGONI-BERTARELLI 1932 e 1939 si indica: "[Venezia c. 1580]". Tale data sembra troppo antica principalmente perchè anticiperebbe eccessivamente l'inizio dell'attività del Valegio rispetto a quanto dicono i repertori. Sembra più probabile una data attorno al 1590. Chi scrive ha studiato la veduta di Reggio Emilia concludendo che deve essere anteriore al 1599 e forse (per il particolare della fontana nella piazza centrale) del 1593. - Cfr. CREMONINI D., 1991, pp. 15-17, n. 10
URI
https://collezionidigitali.comune.re.it/handle/20.500.12835/84280
Relations
Contains
GENOVA  
PAVIA.  
FRIBERGVM  
S. OMER  
BONONIA.  
LONDRA  
REGGIO : Regium lepidi urbs nobilissima in lombardia.  
Subject
Città - Piante topografiche - Sec. 16.

Institutions involved

Reggio Emilia municipality logoPanizzi Library logo

Information

  • Catalogue warnings and general information
  • Contacts and organizational structure
  • Privacy

links

  • Photo Library
  • “A. Davoli” Cabinet of Drawings and Prints
Send FeedbackCookie settings
Built with DSpace-GLAM - Extension maintained and optimized by 4Science