Pictorum aliquot celebrium Germaniae Inferioris Effigies
Author
Secondary Author(s)
Coverage Temporal
1610 ca.
Description
Pictorum aliquot celebrium Germaniae Inferioris Effigies. - L'Aia : Hendrik Hondius, [1610 ca.].
Notes
Una serie dal titolo "Pictorum aliquot..." viene citata dal Brunet (v. III, p. 804) come opera di Dominque Lampson, stampata ad Anversa da Hieronymus Cock nel 1572 con 23 tavole di ritratti, incise, almeno in parte, da Cornelis Cort. Una seconda edizione di questa serie dovrebbe essere quella con il titolo "Effigies pictorum illustr. quos Belgium habuit, ad vivum delineatae" pubblicata ad Anversa da Theodor Galle nel 1694. - Esiste un'edizione che porta sempre il titolo "Pictorum aliquot..." stampata a L' Aia da Hendrik Hondius nel 1610, con 72 incisioni; in essa le tavole della prima parte potrebbero essere derivate parzialmente dall'edizione del Cock del 1572. - Questa serie, divisa in tre parti per un totale di 72 lastre (68 di ritratti e 4 per il titol o, l'antiporta allegorica ecc.), è stata ristampata col titolo: "Theatrum honoris, Amsterdam, Jan Jansson, 1618". Non sappiamo a quale delle due ultime edizioni appartengano le stampe della collezione Davoli; circa la paternità dei fogli che recano solo i l monogramma dell'editore, ma sono incisi secondo il suo stile, ricordiamo che in HIND, 1952, vol. II, tav. 252, è riprodotto un altro ritratto della serie con la didascalia: "Published, or printed, if not engraved, by Hendrik Hondius". - Cfr. HOLLSTEIN, Dutch, v. IX, p. 90; ivi la serie del 1610 è descritta come opera di collaborazione tra l'Hondius e Simon Frisius (Simon Wynouts Frisius). Tuttavia, vi è una tale differenza tra i ritratti al bulino e quelli all'acquaforte, che ci sembra che l'affermazion e dell'Hollstein vada intesa non nel senso che i due artisti abbiano collaborato alle stesse lastre, ma che alcune lastre (al bulino) siano dello Hondius, le altre, all'acquaforte, del Frisius


