MADONNA DELLA TENDA
Author
Incisore
Secondary Author(s)
Inventore
Fonds
Coverage Temporal
l'Anno 1832
Subject
Madonna col Bambino e Giovannino <santo>
Description
MADONNA DELLA TENDA / Raff. Sanzio dip. ; P. Toschi dis. e inc. - In Parma : pubblicata dall'Incisore ; e in Torino : dal Prof. Ang. Boucheron, l'Anno 1832 (s.l. : Luigi Bardi impresse). - 1 stampa : bulino e acquaforte ; 342x248, 520x363 mm.
Notes
Data incisione: 1832 . - Sotto al titolo: "A Carlo Alberto Re di Sardegna &. &. &. Paolo Toschi D. D. D."; sotto ancora a sinistra: "Il Quadro esiste nella Galleria di S. M. il Re di Sardegna" . - La storia di questa incisione è significativa: a Torino il dott. Angelo Boucheron possedeva un quadro, ritenuto con certezza opera di Raffaello, noto col titolo: Madonna della tenda. Per valorizzarlo pensò di farlo incidere ed il 14/10/1826 il Toschi acce ttò di assumersi l'impresa a metà: il Boucheron cioè gli avrebbe pagato la metà del suo lavoro (calcolato in 30.000 franchi in totale) e allo stesso modo avrebbero diviso i guadagni. L'incisione era terminata nel 1832; il Boucheron tuttavia, che nel fratt empo era riuscito a vendere a Carlo Alberto il quadro, non aveva più interesse all'iniziativa e nel gennaio del 1833 cedette la sua parte ad un certo Carlo Galli di Milano . - La tiratura della lastra fu affidata a Luigi Bardi di Firenze per una spesa di un franco e mezzo ogni stampa; nel febbraio del 1833 questi ne aveva già tirate 900. Furono messe in vendita a £ 36, 72 e 100 rispettivamente per le prove con lettera, avanti lettera e d'etichetta. Non si citano prove su carta di cina, poichè il Toschi non le amava, affermando che perdevano in luminosità; quelle che si trovano in commercio quindi sono state fatte di regola su richiesta dei committenti. Per le prove d'etichetta poi, il Toschi agli inizi seguì l'uso di lasciare in bianco un piccolo particolare dell'immagine; successivamente per la stampa di Venere e Adone egli parla di prove "coll'etichetta dei nomi scritti da me colla punta [puntasecca]", infine passò all'uso di aggiungere nel margine inferiore un particolare significativo inciso alla puntasecca e destinato ad essere poi eliminato . - Per tutte queste notizie cfr. PAOLO TOSCHI 1992, passim . - In LE BLANC vengono segnalati gli stati della lastra, di cui questo sarebbe il V e ultimo . - In RAPHAEL INVENIT si descrive un foglio privo della dedica e dell'indicazione sulla collocazione del quadro, che dovrebbe coincidere col IV stato del Le Blanc . - Cfr. tre esemplari in stati di lavorazione anteriori ai nn. inv. 30931, 30932, 30933 della raccolta A. Davoli . - Cfr. LE BLANC, t. IV, p. 49, n. 22; RAPHAEL INVENIT, 1985, p. 201, n. 2 e riprod. a pag. 730
Shelfmark
Davoli.30933/1
File / Documentation![Thumbnail Image]()
Name
00036795_th.jpg
Size
197.42 KB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
40bf6611a9870df13d4fa16fdc741c17


