[Veduta della città e del Castello] IL VERO RITRATO DELLA NOBILE E BELLA FORTEZZA DI NITRA NEL REGNO d'ungeria [!] la quale con ogni infedeltà e inganno senza resistenza alcuna è stata cessa al' Turco nel'anno 1663 L' [!] 6 ottobre - ali 3 di maggio 1664 fù Recuperatta la sudetta Fortezza da Sua Ecc.za General Susa
Secondary Author(s)
Fonds
Coverage Temporal
[post 1664]
Date Issued
1664
Subject
Nitra - Piante prospettiche - 1664
Description
[Veduta della città e del Castello] IL VERO RITRATO DELLA NOBILE E BELLA FORTEZZA DI NITRA NEL REGNO d'ungeria [!] la quale con ogni infedeltà e inganno senza resistenza alcuna è stata cessa al' Turco nel'anno 1663 L' [!] 6 ottobre - ali 3 di maggio 1664 fù Recuperatta la sudetta Fortezza da Sua Ecc.za General Susa / Stefano Scolari f. in Venetia S. Zulian. - [Venezia : Stefano Scolari f. in Venetia S. Zulian, post 1664]. - 1 stampa : bulino ; 329 x 264, 335 x 270 mm.
Notes
Il titolo è in alto subito sotto la linea di contorno, verso destra. - Firma in basso a destra: "Stefano Scolari f. in Venetia S. Zulian": l’aspetto pare dell'indirizzo dell'editore, tuttavia "f." vorrebbe dire “fecit”. Il LE BLANC, attenendosi a Fuessli e Nagler, lo cita come incisore a Venezia, operant verso il 1660 e gli assegna 14 fogli. Anche il BENEZIT lo cita due volte (come Scolari e come Scolari Mozzi, si tratta della stessa persona, come dicono le due firme in "Le vere immagini et descrittioni delle più nobili città..., Venezia Stef. Scolari 1684) e lo dice incisore di carte geografiche. Come editore Scolari si firmava: "Stefano Scolari forma in Venetia a S. Zulian" o "In Venetia appresso Stefano Scolari". Su un altro foglio, "Bergomo" troviamo la stessa formula del nostro. Sembra quindi preferibile interpretare la “f” come “formis”, pur essendo possibile che lo Scolari sia anche l'incisore. - L'immagine occupa solo la parte superiore della lastra incisa, per mm 155x264; nell'angolo inferiore sinistro la rosa dei venti. - Sotto l'immagine, ma sempre entro la linea di riquadro, è inciso un lungo testo che descrive i pregi della città e racconta il tradimento di "una Persona malitiosa e temeraria", che nel 1663 consegnò la fortezza ai Turchi. Il foglio fu probabilmente inciso in occasione della riconquista nel 1664. L'esemplare però è di tiratura posteriore, con l'indicazione del privilegio cancellata. - Alla fine del testo, al centro: "Con licentia di superiori [segue, mal cancellato: "et priuilegio"]. - Edita come foglio volante, e quindi di notevole interesse.
Shelfmark
Davoli.36564
Fonds
File / Documentation![Thumbnail Image]()
Name
36564.tif
Size
33.34 MB
Format
TIFF
Checksum (MD5)
76A8154E5B6D80B1BE4A147B9D0B7252


