[Rissa di paesani davanti a un'osteria]
Author
Fonds
Coverage Temporal
16..
Subject
Osterie
Scene di genere - Sec. 16.
Risse
Description
[Rissa di paesani davanti a un'osteria]. - [S.l. : s.n., 16..]. - 1 stampa : acquaforte ; smg., foglio 108 x 150 mm.
Notes
Titolo del catalogatore. - Corrisponde a Le Blanc, t. IV, p. 164, n. 8. L'indicazione però va confermata . - Dal confronto con un esemplare integro nello stesso stato risulta che la lastra era del tutto anepigrafe e misurava 112x150 mm . - Il Bartsch conosceva un piccolo corpus di incisioni costituito da una serie di 14 scene di genere col frontespizio firmato da Jan Baptiste De Wael ed una serie con la storia del Figliol Prodigo composta di 5 lastre, due delle quali recanti la stessa firma e la data 1658.
Per ragioni di stile negava assolutamente che potessero essere dello stesso artista e quindi assegnava le prime al pittore Jan Baptiste il vecchio, morto nel 1633, e le seconde a Jan Baptiste il giovane, posteriore di una generazione.
Q uesta distinzione tra i due artisti viene mantenuta nel Dutuit, v. IV, p. 561-564, che per di più cita anche un terzo artista, Corneille (Anversa, 1594 - Genova, 1662), forse figlio di Jan Baptiste il vecchio, di cui descrive 4 incisioni, una sola delle q uali firmata con le iniziali "C.D.W." (le altre sono attribuite).
Oggi invece sia in ILLUSTRATED BARTSCH, v. VI, p. 9, sia in Bartsch, vengono assegnate a Jan Baptiste il giovane (e si fanno tre nuove attribuzioni).
Si può osservare che quel Gasparo de Roomer, mecenate, a cui è dedicata la prima serie fin dal primo stato (edito a Roma), era nato in una data incerta tra il 1596 ed il 1606 e la sua presenza è documentata a Napoli (dove morì nel 1674) a partire dal 1630. Non è probabile dunque una dedica a lui da parte di Jan Baptiste il vecchio, morto nel 1633, col che sembra da accettarsi l'assegnazione di tutti i fogli a Jan Baptiste il giovane.
D'altra parte, questi lavorava su disegni del contemporaneo (e forse cugino) Cornelis, che ritroviamo come i ncisore nel Le Blanc, che descrive di lui 23 lastre, tutte con scene di genere. Con tutto questo va ripensata la scala dei valori dei nostri artisti, dove il posto di preminenza, sembra spettare a Cornelis.
. - Il foglio che presentiamo come di Cornelis De Wael coincide quanto a soggetto con quello descritto in Le Blanc, v. IV, p. 164, n. 8. Lo stile è diverso da quello di Jan Baptiste II, ma la lastra presenta variazioni luministiche, e quindi un senso dello sp azio, che mancano nei fogli, più monotoni, di Jan Baptiste.
Un secondo esemplare di questa stampa è stato venduto ad un'asta entro una cartelletta che recava, con grafia antica, semplicemente "De Wael". Conteneva anche due fogli di Jan Baptiste ed il fog lio che in Dutuit, v. IV, p. 563, è descritto come di Cornelis col titolo: "Lesuites d'un duel". Uno studio su Cornelis forse rimetterebbe in discussione l'assegnazione a Jan Baptiste del foglio inv. n. 33354 della raccolta A. Davoli ("I carcerati"), che anche noi abbiamo accettato sull'autorità di Illustrated Bartcsh, Commentary, v. VI, p. 19, n. 19
Shelfmark
Davoli.37544
Fonds
Subject
File / Documentation![Thumbnail Image]()
Name
37544.tif
Size
19.94 MB
Format
TIFF
Checksum (MD5)
08029829D2FFE9EACE5D7D28E7EB2CB0


