Chronologia summorum Romanorum Pontificum in qua habentur verae eorum effigies ...
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Coverage Temporal
1675
Date Issued
1675
Subject
Papi - Ritratti
Description
Chronologia summorum Romanorum Pontificum in qua habentur verae eorum effigies ... - [Romae] : Io. Iacobus de Rubeis, [1675]. - 16 stampe (241 ritratti) : acquaforte e bulino ; 57 x 43 cm.
Notes
Titolo dal primo foglio: "CHRONOLOGIA SVMMOR. ROM.RVM PONTIFICVM", che continua in alto sui successivi sei fogli che erano da unire in larghezza. Era previsto che i 16 fogli della serie dovessero essere uniti a formare un unico quadro di grandi dimensioni , con una cornice che correva tutt'attorno, com'è ad esempio nell'esemplare conservato presso il Museo Petrarchesco Piccolomineo, presso la Biblioteca Civica "A. Hortis" di Trieste, pubblicato sul sito del "Patrimonio Culturale Friuli Venezia Giulia (sche da S 3742)". - Molti esemplari oggi sono invece conservati in volume coi singoli ritratti ritagliati e incollati in sequenza cronologica . - Indicazione dell'editore tratta dalla dedica; data di edizione sulla base della scheda catalografica della Biblioteca nazionale di Roma, Vittorio Emanuele III. Il nostro esemplare presenta sull'ultima effigie, cioè papa Innocenzio XI, la data di elezione: "creatus die 21. Septemb. an. 1676. Vivat feliciter." . - Contiene i ritratti entro tondi riquadrati di 241 papi da Pietro a Innocenzio XI, preceduti dal primo tondo riquadrato con la rappresentazione della consegna delle chiavi da Gesù Cristo a S. Pietro. I ritratti sono numerati e disposti, nei primi 14 fogli, su quattro file contenenti quattro ritratti ognuna. La numerazione tuttavia non è continua all'interno del foglio, ma, come si evince anche dalla cornice, dall'allineamento orizzontale dei fogli. Le prime 7 carte allineate presentano nella prima fila i r itratti da 1 a 27, nella seconda da 28 a 55, nella terza da 56 a 83, nella quarta da 84 a 111; sotto alle prime, dovevano essere incollate le successive 7 carte, con i ritratti che nella prima prima fila sono numerati da 112 a 139, in seconda da 140 a 167 , in terza da 168 a 195, in quarta da 196 a 223. Le ultime 2 carte presentano una distribuzione differente dei ritratti, su tre file, fino all'ultimo papa con il numero 241. L'ultimo foglio, impresso su tre file con tre lastre distinte, presenta, sulla pr ima lastra in alto, un'ampia iscrizione con la dedica da parte dell'editore De Rossi al cardinale Paluzzo Altieri degli Albertoni e la preghiera a Dio affinché lo conservi incolume il più a lungo possibile "insieme all'ottimo e massimo pontefice Clemente" . - Cfr. altro esemplare della biblioteca Panizzi in volume, descritto nel catalogo storico con intestazione a "Simulacra pontificum romanorum" (7.A.5/1): ivi i ritratti sono ritagliati e incollati sulle pagine ed arrivano a Cemente XII, cioè vi sono aggiunti i ritratti n. 242-247. Viene anche incollato il colophon (differente da quello dell'esemplare Venturi) che riporta la scritta: "Io. Iacobus de Rubeis formis Romae, ad Tem=plù S. Mariae de Pace, Anno Iubil. 1675. Cum Priuil. S. Pontific.". L'editore aggiu nge una legenda dove ai colori degli stemmi dei pontefici è associata una determinata rappresentazione grafica: per esempio, l'oro è rappresentato con puntini, il rosso con righe verticali, il verde con righe in diagonale ecc. Nello stesso volume, in calc e alla raccolta dei papi, vengono incollari i ritratti pubblicati in "EFFIGIES ROMANORVM IMPERATORVM EX ANTIQVIS NVMISMATIBVAS QUAE IN ..., Romae, cura et sumptibus Io Iacobi de Rubeis, anno MDCXXXI" (7.A.5/2). - L'incisore dei ritratti è ignoto, ma non s embra siano stati realizzati da un'unica mano
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