[Ultima cena] AMEN DICO VOBIS QUIA UNUS VESTRUM ME TRADITURUS EST : Matt. C. XXVI
Author
Incisore
Secondary Author(s)
Inventore
Inventore
Fonds
Coverage Temporal
18..
Subject
Bibbia. Nuovo Testamento. Vangeli – Ultima Cena
Description
[Ultima cena] AMEN DICO VOBIS QUIA UNUS VESTRUM ME TRADITURUS EST : Matt. C. XXVI / Leonardus Vincius pinxit ; Teodorus Matteini delineavit ; Ignatius Pavon sculpsit. - In Roma : Si vende presso Ignazio Pavon in Via del Babuino Num.o 124, [18..] (s.l. : Nicolaus de Antonj excudit). - 1 stampa : bulino e acquaforte ; 431x879, 534x925 mm.
Notes
Sotto il titolo, dedica dell'A. a Carlo IV di Spagna, - L’incisione è derivata dalla copia pittorica dell’Ultima Cena eseguita da Andrea Solario tra il 1510 e il 1514 per il convento dei padri Gerolamini di Castellazzo e andata perduta. Il Pavon, allievo di Raffaello Morghen, copiò l’incisione del maestro come esercizio scolastico di buona tecnica d’intaglio, imitandone fedelmente i tratti e gli incroci, le dimensioni e le iscrizioni. La lastra dev’essere stata incisa prima del 1808, quando il Pavon era p oco più che un ragazzo, dato che nello stato finale è dedicata a Carlo IV di Spagna che fu re tra il 1788 e il 1808. - La lastra presaenta segni di usura. - Cfr. MARCUCCIO-PANIZZI 2020, p. 91-94 e Catalogo 3.13 . - La lastra presenta segni d'usura
Shelfmark
Davoli.31183
File / Documentation![Thumbnail Image]()
Name
31183.tif
Size
31.45 MB
Format
TIFF
Checksum (MD5)
F1ECBE6F10C124860ADE929CBCD5A7A6


