Imperiale e reale Galleria di Firenze pubblicata con incisioni in rame da una Società sotto la direzione di Bartolini, Bezzuoli e Jesi ed illustrata da Ferdinando Ranalli
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1840-1848
Description
Imperiale e reale Galleria di Firenze pubblicata con incisioni in rame da una Società sotto la direzione di Bartolini, Bezzuoli e Jesi ed illustrata da Ferdinando Ranalli. - Firenze : presso la Società Editrice, 1840-1848 (Firenze : co' tipi di V. Batelli e Compagni). - 6 v.
Notes
L'opera, dedicata a: "Sua Maestà Niccolò I Imperatore e Autocrate di tutte le Russie", si compone di 6 volumi, tre per il testo e tre per le tavole (cfr. l'esempl. consultato all'Archiginnasio di Bologna, 18.F.I.29-33). Negli stessi anni apparve una versi one con testo in francese di Alexandre Dumas. Quest'ultima si compone di 9 volumi, di cui 4 sono di solo testo (due in italiano e due in francese) per la "Storia della pittura", corredati da altri 4 volumi di tavole; a questi se ne aggiunge un altro con l a "Storia della scultura" con testo e tavole (cfr. l'esempl. consultato alla Bibl. Marucelliana di Firenze, AI.A.I.182, in cui il numero delle tavole coincide con quello dell'esempl. di Bologna). - Per quanto riguarda l'edizione fiorentina, la parte col t esto, opera di Ferdinando Ranalli, si compone di 4 parti relative alla storia della pittura e di una parte relativa alla scultura. I frontespizi interni ai volumi infatti portano diverse intestazioni: "Storia della pittura dal suo Risorgimento in Italia d imostrata coi monumenti della Reale Galleria di Firenze da Ferdinando Ranalli" (1840-1847) e "Ragionamento storico sulla scultura italiana di Ferdinando Ranalli" (1848). - L'opera uscì a fascicoli, previsti in numero di 150, contenenti 4 tavole ognuno, di cui una finita, una a mezza macchia, una a semplice contorno (a seconda del valore dell'opera riprodotta) e infine 1 autoritratto di un artista eseguito a incisione finita. Nell'opuscolo con l'avviso di pubblicazione e le condizioni per l'associazione (a llegato all'esempl. della Bibl. dell'Archiginnasio di Bologna, 18.F.I.29-33) si legge che in questo modo si voleva dare al pubblico la possibilità di raccogliere, ad opera finita, tutte le incisioni dei grandi capolavori, separandole da quelle di minor pr egio, educando così l'occhio: "...a vedere , e con certezza a distinguere le differenze di merito delle pitture", e, per ciò che riguarda gli autoritratti, di poter costituire: "la tanto celebrata raccolta dei pittori ... da potersene formare una serie a parte...". - La successione delle stampe segue criteri che non tengono conto dell'ordinamento delle pitture nelle sale della Galleria degli Uffizi, in quanto non rispondente con esattezza ad una divisione per scuole; gli autori hanno quindi preferito: "ch e si dovesse tener conto del pregio maggiore o minore delle pitture e del tempo che furono operate". Così: "cominciando dai quadri storici e poi venendo a quelli di altri generi, formeremo il fascicolo di quattro stampe...". - Sulle singole stampe compaio no, accanto al timbro a secco "Società Editrice della Galleria di Firenze", le firme di stampatori diversi, e cioè di A. Paris, G. Tedeschi, P. Bujani e L. Bardi. - All'opera hanno collaborato i seguenti artisti incisori:. - A. Alfieri, P. Anderloni, I. A ndrews, F. Argnani, G. Aubert père, G. Ballero, F. Bargiacchi, G. Barni, R. Bedetti, P. Belloli, I. Bernardi, R. Bettazzi, L. Bigola, G. Biot, Blanchard fils, Blanchard père, G. Bonaini, T. Bonaiuti, T. Boselli, L. Bridi, V. della Bruna, C. Cajani, L. Cal amatta, scuola di L. Calamatta, F. Calendi, A. Calzi, G. Camera, G.B. Campantico, P. Canossini, J. Caron, R. Cerroti, E. Chiossone, F. Clerici, G. Cornacchia, S. Corsi, A. Dalcò, E. Damele, Delboete, D. Delfini, I. Demannez, Demeersman, Desvachez, L. Erra ni, E. Fabbrini, L. Ferretti, F. Floridi, G. Fosella, J. Franck, G. Fusinati, D. Gandini, G.B. Gatti, R. Granara, G. Guadagnini, G. Guzzi, G. Hobruge, C. Jacquemin,. - Janneret, De Lalaisse, De Lannoy, E. Lapi, A. Lauro, Leisnier, Lelli, F. Livi, G. P. Lo renzi, S. Maffei, G. Magonio, P. Mancion, A. Marchesi, A. Marchi, I. de Mare, G. Marri, L. Martelli, S. Martelli, A. Martinet, A. Mauri, P. Menozzi, L. Merello, C. Meunier, J.B. Meunier, I. Migliavacca, Morelli, G. Nardini, Nargeot, G.B. Nocchi, P. Nocchi , V. Normand, L. Paradisi, A. Parboni, E. Pascali, A. Perfetti, S. L. Polacco, F. Poletti, L. Prudhomme, G. Puliti, C. Raimondi, F. Ravano, S. Richard, G. Rivera, C. Rolls, E. Rossi, L. Ruggi, E. Salvadori, E. Salvi, E. Silvestri, L. Sivalli, E. Sonne, B. Soster, F. Spagnoli, V. Stanghi, M. Steinla, P. Suppini, van der Sypen, Talmaque, A.B. Taurel, D. Testi, I.C. Thevenin, I. Thomas, L. Tognola, studio Toschi, L. de Vegni, A. Viviani. - Cfr. l'esempl. della Bibl. dell'Archiginnasio di Bologna, 18.F.I.29-3 3 e l'esempl. della Bibl. Marucelliana di Firenze, AI.A.I.182
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