Scelta di paesi inventati, ed intagliati da Pier Jacopo Palmieri, e da altri bolognesi per uso de Pittori e dilettanti. Dedicati al merito sublime dell'Ornatissimo Cavaliere Signor VALERIO BOSCHI Nobile bolognese
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l'Anno MDCCLX 1760
Description
Scelta di paesi inventati, ed intagliati da Pier Jacopo Palmieri, e da altri bolognesi per uso de Pittori e dilettanti. Dedicati al merito sublime dell'Ornatissimo Cavaliere Signor VALERIO BOSCHI Nobile bolognese. - In Bologna : Da Luigi Guidotti Librajo e Stampatore sotto alle Scuole, l'Anno MDCCLX [1760]. - 1 album (34 stampe + il front.).
Notes
L'album, privo di testo a stampa, comprende: un ritratto del Boschi (anonimo), il front. con veduta di Bologna, stemma e cartiglio col tit. (anonimo), la dedica del Guidotti (tutta incisa, anonima) e 33 tavole numerate sotto al centro, recanti tutte l'ind icazione di ed. e firmate dagli artisti: Bernardo Minozzi (nn. 1 e 2), Pietro G. Palmieri (nn. 3-11, 15-23, 25, 26, 28, 30, 31, 33), Monogr. CF (nn. 13 e 14), G. Rapini (nn. 24, 27, 29, 32). La tav. 12 non reca alcuna iscriz., tranne il numero, forse perc hè il margine inferiore è quasi inesistente, ma può ritenersi del Palmieri, così come il ritratto del Boschi ed il frontespizio. - Dell'album conosciamo una seconda edizione con varianti nelle tavole e ritocchi sulla maggior parte delle lastre. Non trovia mo più il n. 7 del Palmieri, (che è sostituito dall'ex n. 30) e mancano il n. 13 del monogr. CF ed i nn 24, 27 e 29 del Rapini; in più il n. 32 del Rapini è spostato al n. 29 ed il n. 33 del Palmieri è spostato al n. 32; infine troviamo 5 nuove lastre del Palmieri ai nn. 13, 24, 27, 30 e 33. - Il frontespizio è ancora in primo stato e quindi presenta la stessa iscrizione e la stessa data, ma il ritratto del Boschi e quasi tutte le tavole presentano ritocchi, specialmente nelle ombre in primo piano, ed in qualche caso dei particolari aggiunti. Inoltre ci si è preoccupati di indicare gli artisti inventori, per cui spesso troviamo al posto di P.P.F. "P.P. Inv. et sculp." oppure dopo la firma del Palmieri è aggiuto il nome dell'inventore. Sul n. 12, mancando lo spazio, si è scritto "P.D. In." (Pietro Dardani inv.) al di sopra della porta della casa. In particolare appaiono come inventori,oltre al Palmieri, G. Betuzzi, P. Dardani e G. Cittadini. - Dato che gli interventi sulle lastre appaiono dettati più da ra gioni artistiche che dall'usura della lastra (rendono più evidente lo stacco dei piani e meno monotona la veduta) e dato che il Palmieri firma tutte le lastre inserite ex novo nell'album, possiamo ritenere che anche gli interventi sulle singole lastre sia no dello stesso artista. - Per il I stato cfr. esempl. Civi Raccolta di Stampe "A. Bertarelli" di Milano (Albo D 295), per il II stato cfr. esemplare Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia 16. F. 477. - Il II stato è riprodotto integralmente (tranne il n. 10 ) in PINACOTECA DI BOLOGNA, 1974, nn. 497-498, 539-569, 651 e 880
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