VIA CRVCIS
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Coverage Temporal
17..
Subject
Via Crucis
Description
VIA CRVCIS / [Copie da incisioni di Giacomo Leonardis a loro volta copiate da altre di Giandomenico Tiepolo]. - Venezia : appo G. Wagner C.P.E.S., [17..]. - 16 stampe + il front.
Notes
La serie, composta da un frontespizio + 16 tavole (le 14 stazioni più due scene finali con l'ascensione di Cristo e la Pentecoste), riproduce in controparte e in dimensioni ridotte, quella incisa da G. D. Tiepolo (cfr. i nn. inv. 14174-14184 della raccolt a Davoli). - Il SUCCI, 1983 p. 216-217 n. 263, descrive due serie del Leonardis riproducenti la Via Crucis del Tiepolo: la prima di dimensioni maggiori, la seconda di dimensioni pressochè uguali alla nostra. Dalla riproduzione della I stazione di questa I I serie si nota però che in quella descritta dal Succi vi è un ampio riquadro in basso con l'iscrizione ("STAZIONE I. STABAT MATER DOLOROSA...") mentre nella nostra l'iscrizione è al di sotto del margine inferiore ("STATIO I. Jesus a Pilato..."); con ques to nella nostra serie l'immagine vera e propria è più alta e più stretta: questo mutamento di proporzioni è stato ottenuto dilatando il cielo in alto e il terreno in basso. - La nostra serie è dunque copia di una terza Via Crucis del Leonardis (sempre dal Tiepolo), di cui abbiamo visto un esemplare all'asta Sotheby's del 14/11/2001 (n. di cat. 261). Le 16 tavole, delle stesse dimensioni delle nostre, sono stampate a 4 per foglio; solo il frontespizio ha dimensioni quadruple (un foglio intero) e, dopo il t itolo "Via Crucis...", reca "incisa da Jac. Leonardis. Appo Wagner in Venetia" (Appo Wagner si legge anche sotto la I stazione). - Sul mercato antiquario poi abbiamo visto una seconda copia di questa terza Via Crucis del Leonardis, purtroppo del tutto sma rginata e quindi priva di ogni iscrizione al di sotto (sul frontespizio, che, come il nostro, è piccolo come le singole stazioni, titolo e firme sono al centro dell'immagine), che però, come misure e proporzioni, coincide esattamente con la nostra. Le imm agini sono nello stesso verso e delle stesse dimensioni della nostra copia. Le due serie si distinguono facilmente dal frontespizio, poiché nella nostra vi è scritto "Leonardis sol." sull'altra: "Leonardis scol.". - Da notare il fatto che, mentre il Wagne r firma il frontespizio come editore sia sull'originale che sulle copie, sulle singole tavole della nostra copia troviamo l'excudit di Gasparo Furlanetto. Si può supporre che sia stato il Furlanetto a falsificare la serie del Wagner fino al punto da lasci are il suo nome sul frontespizio. - Anche nella nostra copia ogni lastra conteneva quattro immagini, restano infatti le linee che delimitano i margini di ciascuna
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