[La scuola d'incisione di Francesco Rosaspina]
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Coverage Temporal
18..
Subject
Rosaspina, Francesco - Scuola
Description
[La scuola d'incisione di Francesco Rosaspina] / F. Giani dis. ; G. Tomba inc. - [S.l. : s.n., 18..]. - 1 stampa : acquaforte e maniera a punti ; 298x405, 320x419 mm.
Notes
Nella raccolta A. Davoli si trovano due esemplari di questa lastra in due stati leggermente diversi e sono stati confrontati con un terzo stato. Dei tre, il foglio qui in esame sembra quello in I stato. E' caratterizzato dal fatto che le due firme sotto a sinistra e a destra sono incise con gli stessi caratteri. Sul foglio all'inv. n. 26431 della raccolta, invece, la firma del Tomba è stata reincisa un millimetro più in basso, con caratteri più grandi e l'angolo soprastante dell'immagine sembra rifinito m eglio. Si ipotizza che si sia voluta ripulire la linea di contorno dell'immagine, che in basso verso destra presentava varie sbavature, perchè la rotella con cui sono stati prodotti i punti aveva debordato. Così, a partire da circa 17 cm. dall'angolo dest ro, si è condotta una seconda, sottile linea di riquadro appena divergente dalla prima, in modo che all'angolo aumenta l'immagine di un solo mm. Con questo la firma del Tomba risultava tangente alla linea di riquadro, e la si è dovuta reincidere . - Il terzo foglio confrontato, identico per immagine e firme al II stato, sotto presentava il titolo: "Rosaspina's Zeichnungsschule" e l'indirizzo: "Nurnberg bey J. F. Frauenholz & C.° 1811". Rimane la possibilità che il II ed il III stato vadano invertiti . - Il Le Blanc, citando questa lastra (vol. IV p. 44 n. 5), riporta la data 1811. Evidentemente ha visto il terzo foglio, che però è di tiratura così affine ai primi due, che la data può essere ritenuta valida anche per essi . - L'incisione ha un alto valore documentario: mostra il Rosaspina, seduto sulla destra, che controlla i suoi scolari intenti al disegno. La scena è notturna, al lume delle lampade; lo stanzone però veniva usato anche per incidere di giorno, visto che alle d ue finestre vi sono i due pannelli per impedire i riflessi di luce sulle lastre. Le pareti sono coperte di stampe incorniciate e lo scrupolo dell'incisore fa sì che siano riconoscibili: sulla sinistra, ad esempio, si riconoscono l'"Adamo ed Eva" del Durer e l'"Enea che fugge da Troia" del Carracci, sulla destra, il Cavallo del Morghen ed il Ratto di Deianira del Bervic. In particolare sulla libreria sulla sinistra si nota la Crocifissione dell'Edelinck detta "Le Christ aux anges" che doveva essere il mode llo principe per i giovani incisori, visto che anche noi abbiamo potuto indicare varie lastre che ne copiavano dei particolari, proprio di quest'epoca (cfr. Z. Davoli, vol. IV alla voce Edelinck, p. 21) ed altre se ne potrebbero aggiungere . - Visto che la Storia cambia con clamore le cose, ma sa anche ripettarle nel silenzio, si può ricordare che nel Gabinetto delle Stampe dell'Archiginnasio di Bologna "Le Christ aux anges" è ancora appeso ad una parete . - Alle spalle degli scolari vi sono anche alcuni spettatori che seguono il loro lavoro. In particolare sull'estrema sinistra, in primo piano, vi è una donna di media età che sta filando e sulla destra vi son tre ragazze in scala, quanto ad età. E' curioso c he su questo foglio sia stato aggiunto a matita sotto la donna che fila: "moglie" e sotto le ragazze con altri giovani a destra: "figli". Le annotazioni sono credibili, visto l'uso dei tempi difficili di risparmiare l'olio delle lampade e la legna del cam ino concentrando in un'unica stanza la vita invernale di tutta la famiglia
Shelfmark
Davoli.14298
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Subject
File / Documentation![Thumbnail Image]()
Name
14298.tif
Description
immagine digitale
Size
24.84 MB
Format
TIFF
Checksum (MD5)
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