S. FRANCISCUS DE PAVLA.
Fonds
Coverage Temporal
17..
Subject
Francesco : di Paola <santo>
Description
S. FRANCISCUS DE PAVLA. / Fog: B. sculp. 1745 [?]. - [S.l. : s.n., 17..]. - 1 stampa : bulino e puntasecca ; 165x115, 175x118 mm.
Notes
Data incisione: 1745 [?] . - Sotto, di fianco al tit.: "G. C. R. F. F."; le ultime due lettere di regola significano "fieri fecit" o simili, per cui le prime lettere dovrebbero indicare il committente. Le ultime due cifre della data sono state corrette e poi cancellate con 4 tagli orizzontali, per cui ora sono di incerta lettura; A. Davoli interpretava 1745, ma è certo che anche il 4 è stato cambiato . - A. Davoli, 1961, descrive questo foglio al n. 27, ma, in base a 2 esemplari dell'Archivio di Stato di Reggio Emilia, ne descrive al n. 26 un altro analogo, come se si trattasse di altra lastra; è invece la stessa in due stati diversi . - Si tratta della tipica lastra di proprietà di un santuario che ha bisogno di molte immagini da distribuire ai fedeli; la lastra quindi rimane in uso a lungo, è sottoposta ad altissime tirature e viene ripetutamente ritoccata perchè l'immagine rimanga ben visibile . - Possiamo quindi documentare e supporre gli stati seguenti, pur essendo certi che, se si troveranno altri esemplari, il numero degli stati aumenterà: . - I st.: la stampa è firmata "B. sculp. 1740" (esempl. A.S.Re, Archivi Privati - Cartella incisioni. Vedute, ritratti ..., n. 40); . - II st.: l'immagine è quasi completamente reincisa: il cielo è coperto di tagli orizzontali, anzichè divergenti da "CHARITAS" in alto a sin., ecc.; prima della firma dell'A. è stato aggiunto: "Fog:" e si sono corrette in 85 (?) le ultime due cifre della data (stato non documentato); . - III st.: le ultime due cifre della data sono state cancellate. E' questo lo stato del presente foglio . - IV st.: l'immagine presenta altri ritocchi: il terreno sotto i piedi del Santo non è più bianco, si sono rifatte le fronde dell'albero a dx., ecc. (esemplare A.S.Re, come sopra, n. 40 bis) . - Non sappiamo interpretare con certezza l'abbreviazione "Fog:", pensiamo però che sia la firma di Giuseppe Fogazza (o Fogasa), un incisore bresciano itinerante, di cui conosciamo due lastre segnate "Reggio 1784". Dovrebbe essere lui l'autore dell'intervento generale per reintagliare l'immagine e quindi la data corretta sarebbe veramente 1785
Shelfmark
Davoli.15810
Fonds
Subject
File / Documentation![Thumbnail Image]()
Name
00012179_th.jpg
Description
negativo b/n 6x7 cm.
Size
207.98 KB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
f4a5e408afb83db07d24acc1b79013b3


