Icones principvm virorvm doctorum pictorum chalcographorvm statvariorvm nec non amatorvm pictoriae arti ab Antonio van Dyck pictore ad vivvm expressae eivsque svmptibvs aeri incisae...
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ante 1645
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Icones principvm virorvm doctorum pictorum chalcographorvm statvariorvm nec non amatorvm pictoriae arti ab Antonio van Dyck pictore ad vivvm expressae eivsque svmptibvs aeri incisae... - [Anversa : Martin van den Enden, ante 1645]. - 80 stampe.
Notes
Serie di ritratti disegnati dal Van Dyck ed incisi in parte da lui stesso alla sola acquaforte e poi completati dai migliori bulinisti fiamminghi dell'epoca. - Per la storia assai complessa di questa serie cfr. DUTUIT E., 1881-1888, v. II, p. 160, 180 e s egg. Per sommi capi ricordiamo che, dopo una prima edizione con 80 tavole ad opera di Martin van den Enden, se ne ebbe una nel 1645 con 100 tavole ad opera di Gillis Hendricx; verso la metà del sec. XVII inoltre l'editore Jean Meyssens si faceva incidere altri 34 ritratti del Van Dyck che pubblicava in una serie parallela alla precedente. Agli inizi del sec. XVIII poi si ebbe una III edizione della prima serie con 124 tavole (comprensive di alcune lastre del Meyssens) ad opera di H. e C. Verdussen. Le las tre furono poi ritoccate e ripetutamente tirate. Infine nel 1851 le lastre furono acquistate dalla Calcografia del Louvre e furono ritoccate con tanta cura che si potè riprendere a tirarle (con risultati che possono ingannare i non esperti) fino ai nostri giorni. - Cfr. anche HOLLSTEIN, Dutch, v. VI, p. 108, ove si elencano 12 edizioni di questa serie tra il 1632 ca. e il 1759.
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