[Segmenta signorum et statuarum]
Secondary Author(s)
Coverage Temporal
1653
Date Issued
1653
Subject
Scultura classica
Description
[Segmenta signorum et statuarum]. - Romae : Io. Iacobi de Rubeis Formis ad Templ. S. M. de Pace, 1653. - 1 album (100 stampe + il front.] ; 36,5x25 cm.
Notes
L'autore è sconosciuto. - Nel 1653, poco dopo la morte del Perrier, il De Rossi pubblicò una vera falsificazione della sua serie sulle statue antiche di Roma. Ne conserviamo solo 7 fogli, ma abbiamo visto presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia (16. A.529) un album pressoché completo. Da questo risulta che il De Rossi fece copiare con molta cura tutte le tavole, delle stesse dimensioni e di solito nello stesso verso (ma non mancano le copie in controparte) inserendo sempre anche il numero ed il monog ramma del Perrier. - Anche la tavola iniziale di dedica è identica all'originale, non solo nell'immagine, ma anche nel testo di dedica a Roger Duplessis de Liancourt e nella data MDCXXXVIII. Solo nel margine in basso è stato aggiunto l'indirizzo dell'edit ore che abbiamo trascritto. Nel testo della dedica poi compaiono alcuni errori; ad esempio nella quarta riga la parola "VTRIVSQVE" è diventata "VTRLVS,QVE". Alla fine invece, nella seconda tavola con l'indice, compare assieme al privilegio la data MDCLIII (dove l'originale aveva MDCXXXVIII). - Copie da incisioni di F. Perrier, ingannatrici se non si possono confrontare con le originali, anche se il segno non ha certo la leggerezza e lo spirito del Perrier. Si riconoscono perché nelle ombre è stato usato a bbondantemente il bulino. - Anche questa falsificazione del De Rossi deve aver conosciuto più edizioni; i nostri fogli infatti presentano leggeri ritocchi rispetto alle tavole corrispondenti dell'edizione 1653 che abbiamo descritto. - Della serie, 98 last re sono conservate alla Calcografia Nazionale di Roma. Cfr. PETRUCCI C.A., 1953 pag. 93 n. 1343 (che erroneamente le assegna al Perrier)


