MAGNATES ET HEROES SANGVINE REGALI SCOTIAE ET ANGLIAE PROGNATI, Qui Juxta Cenotaphium HENRICI DARNLEY SCOTORVM Regis effinguntur; Parentes ejus MATTHAEVS Comes LENOXIAE cum uxore MARGARETA Frater, CAROLVS Infansque Filius JACOBVS tunc SCOTIAE postea vero |BRITANNIAE Rex ejus nominis primus; omnes flexis genibus DEVM orantes nefariae caedis vindicem.
Author
Incisore
Secondary Author(s)
Fonds
Coverage Temporal
17..
Subject
Darnley, Henry - Cenotafio
Giacomo I d'Inghilterra, ritratto
Lenox (Famiglia) - Ritratti
Description
MAGNATES ET HEROES SANGVINE REGALI SCOTIAE ET ANGLIAE PROGNATI, Qui Juxta Cenotaphium HENRICI DARNLEY SCOTORVM Regis effinguntur; Parentes ejus MATTHAEVS Comes LENOXIAE cum uxore MARGARETA Frater, CAROLVS Infansque Filius JACOBVS tunc SCOTIAE postea vero BRITANNIAE Rex ejus nominis primus; omnes flexis genibus DEVM orantes nefariae caedis vindicem. / Iu. Licinius Venetianus me fecit ; Geo. Vertue del. et sculp. - [S.l. : s.n., 17..]. - 1 stampa : acquaforte e bulino ; 423x548, 440x572 mm.
Notes
Sotto al tit. si leggono un'indicazione sull'esecuzione del quadro e la dedica dell'incisione: "Tabulae huius Archetypum, jussu MATTHAEI STVART Comitis Lenoxiae anno MDLXXI depictum, Serenissima Regina CAROLINA anno MDCCXXXVI in Palatio Kenhsingtoniae posteris sacravit; Cujus Ectypum [il termine in questo caso vale per: incisione] Potentissimo Principi CAROLO RICHMONDIAE LENOXIAE et ALBINIACI DVCI, Stabuli, Regalis Comiti ... D. D. D. Georgius Vertue . - La rappresentazione è complessa, ma è spiegata dall'iscrizione che abbiamo trascritto come titolo: nello sfondo si vede la tomba di Enrico Darnley, re di Scozia, che morì assassinato, in primo piano, in ginocchio davanti ad un altare collocato a sin., si vedono suo figlio quasi infante in abiti regali (il futuro Giacomo I d'Inghilterra), i suoi genitori Matteo Stuart con la moglie Margareta di Lennox ed il fratello ancora undicenne Carlo . - Sull'immagine vi sono molte iscrizioni, non sempre ben leggibili (in realtà riproducono le iscrizioni del quadro); verso l'alto a sin. su una carta incorniciata: "EN SVBSEQVETIV. HEROV EFFIGIES VIVAS" (contenente notizie sui personaggi effigiati), al centro un'iscrizione praticamente illeggibile sulla morte del re, a dx una terza iscriz. con: "OPERIS HVI' CAVSA"; attorno alle teste dei parenti del defunto sono disegnati dei cartigli a nastro su cui, a mo' dei fumetti moderni, sono scritte le preghiere che stanno pronunciando, ecc . - La firma sulla sin., sul primo gradino dell'altare: "Iu. Licinius Venetianus me fecit" non è affatto chiara, tanto che nella scheda del British Museum è interpretata: "Levinus Venetianus me Fecit". Essa deve essere la firma del pittore del quadro, visto che anche la firma dell'incisore è entro l'immagine (in basso a dx); l'artista inventore sarebbe dunque Giulio Licinio detto il Romano (Venezia o Pordenone, 1527 - post 1593), da non confondersi però col più noto Giulio Romano . - Il foglio è in tiratura coeva; esistono esemplari in altro stato con l'indicazione "PL. VII" sopra a dx.; questo colloca il foglio in serie col n. inv. 27446 della Raccolta Davoli
Shelfmark
Davoli.27445
Fonds
File / Documentation![Thumbnail Image]()
Name
27445.tif
Size
25.06 MB
Format
TIFF
Checksum (MD5)
36D133AA5C8A336C5B037E14F3516CF1


